I limiti del vaglio di ammissibilità della richiesta di revisione della sentenza di condanna

La Corte di Cassazione, V° Sez. con sentenza n. 48788 del 28.05.2013 ha statuito che la fase rescindente del giudizio di revisione ex art. 630 c.p.p. deve arrestarsi ad una valutazione in astratto, e non in concreto, dell’idoneità dei nuovi elementi a dimostrare, ove accertati, che il condannato deve essere prosciolto.

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